Modigliani - testo canzone

Modigliani – testo canzone

MODIGLIANI
Testo e musica di Giulio Wilson e Valter Sacripanti

Passerò una vita intera
a cercare locuzioni, una tela
e una donna “colorita”
che non voglia minestre scipite della sera prima.
Dopo inganni e tradimenti,
ti dipingo,
come un quadro d’altri tempi;
prospettive futuriste
e cornici di nuove speranze su vecchie riviste,
le tue mani come ali
e i tuoi occhi Modigliani
li dipingerebbe di colori
ma non direbbe mai perché
mi sento solo senza te.

Cosa rimane e quanto ci avanza?
Si scorda il ricordo,
rimangono echi,
voci nel tempo
e baci mai dati
le cicatrici,
foto di amici
un babbo sincero,
la tua prima bici,
saluti bagnati dal fischio dei treni, la polvere copre le foto di ieri,
profilo e ritratti di tante persone tra il tempo che nasce
e quello che muore

Ho confuso i sentimenti,
troppi abbracci,
senza amore,
finti orgasmi,
trascurando i desideri,
evitando le curve più dure di Lucio Battisti.
Ciò che vedi è cosa siamo: espressione primordiale,
chiaro scuri,
differenze e convergenze,
come quelle che abbiamo vissuto quand’eri a Firenze.
Le tue mani come ali e quegli occhi Modigliani
li dipingerebbe di colori
ma non direbbe mai perché
mi sento solo senza te

Cosa rimane, quanto ci avanza?
Un vecchio vinile di musica vera,
chiamate a gettoni ma solo la sera,
gli sguardi bagnati da un treno in partenza,
cosa rimane e cosa ci avanza?
La plastilina di vecchio bambino,
vorrei sentirti ancora vicino,
le cose vissute sono sempre più belle:
i giochi per strada,
tua mamma,
le stelle;
nessuno sa che viaggio faremo,
ti stringerò ancora forte la mano,
adesso e per sempre un gesto d’amore:
questo era il mio
come un quadro d’autore.

Share:
© COPYRIGHT - Giulio Wilson 2014-2019 Privacy Policy