Mia Bella Ciao - testo canzone

Mia Bella Ciao – testo canzone

MIA BELLA CIAO
Giulio Wilson è l’autore di testo e musica assieme a Valter Sacripanti.

 

A noi ci chiamano giganti,
così vicini ma distanti,
da qui in alto non capiamo che il buon senso non ha senso tra l’invidia della gente,
i libri son un futilità,
e le canzoni tralalla,
motivetti dell’estate da fischiare in riva al mare come emblema culturale della nostra civiltà.

A noi ci chiamano giganti,
tre passi indietro e un passo avanti,
ci crediamo superiori,
ci fidiamo dei potenti
poi non siamo mai contenti,
mangiamo tofu perché è veg
e matriciana con lo speck.
Dentro al centro commerciale
l’etichetta non guardare,
non ti deve interessare,
fatti sempre i cazzi tuoi.

Una mattina
mi son svegliato
mia “Bella Ciao”
e questo mondo era impazzito,
una mattina
mi son trovato
mia “Bella Ciao”,
con i miei sogni appesi al muro, come una foto in bianco e nero.

A noi ci chiamano giganti,
siamo tanti ed occupanti,
schiavi del modernariato,
degli errori del passato
sulle vittime innocenti,
tra le bombe e l’aldilà
o nella mente di chissà,
siamo schiavi dei progressi,
dei partiti nei congressi
e va buò,
qui pro quò,
dove andremo? Non lo so.

Una mattina
mi son svegliato
mia “Bella Ciao”
e questo mondo era impazzito,
una mattina
mi son trovato
mia “Bella Ciao”,
con i miei sogni appesi al muro, come una foto in bianco e nero

Ho in tasca la mia libertà
ma domani che valore avrà?

Una mattina…

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