Giulio Wilson esce con il suo primo album di inediti:  “Soli nel Midwest”.

Un album che sorprendente di tracce inedite caratterizzate da sonorità country, espressività di un mondo rurale di cui Wilson fa parte, un punto d’incontro tra Nashville e la campagna toscana, tra l’Italia e l’America, una fusione di melodie italiane e sonorità internazionali tipiche della musica folk come Banjo, Steel Guitar e chitarre resofoniche.

Per realizzare questo album Giulio Wilson si è avvalso di collaborazioni importanti:

lo scrittore Roberto Piumini, il produttore musicale Eddy Mattei, il chitarrista Marco Di Maggio, la voce e la scrittura di Bobby Solo.

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Tracce

1.

L’album si apre con L’ORO UN GIORNO, un brano intimista che mescola immagini di vita passata ad elementi di consapevolezza attuale.

“Ciò che sei lo ricevi, quello che dai indietro avrai, brillerà l’oro un giorno ma la ricchezza dentro te è ciò che sei”.

Giulio Wilson sull’inciso si espone con una propria rivisitazione de La Legge della Conservazione della massa di A. Lavoisier, sovrapponendo il medesimo concetto al comportamento umano, al senso lato dell’essere.

Il brano presenta una bella apertura melodica sugli incisi e nella parte finale si arricchisce di una chitarra calda e satura, in stile Mark Knoplfer.

 


2.

HEY JACK

Hey Jack è  il primo singolo dell’album e in pieno stile country rappresenta un viaggio, il più grande,  quello che ognuno percorre per conoscere sé stesso. Jack è onguno di noi, significa partire per lasciare qualcosa, forse per diventare qualcun’ altro, è la scelta al bivio della vita, partire per realizzare il proprio sogno, è l’inizio dopo la fine, è crescere, vivere e guardare avanti.

3.

SULLE RIVE

Sulle rive, è un brano  frutto di una ricerca fonetica delle parole la cui scelta è stata dettata dalla similitudine con la lingua Inglese. Il titolo infatti ricorda “the river”, ononimo titolo reso famoso da Bruce Sprengsteen.  Questo è un brano più denso, dall’atmosfera blues, con distorsioni crunching, thick piano, organ vamps e vocalizzi tipici della black music. Sulle rive rappresenta per Giulio Wilson un posto immaginario dove poter guardare lo scorrere della realtà, dove poter stare meglio e vivere sognando un po’ d’amore.

 

4.

SECONDA VISIONE

Una piccola cavalcata dalle sonorità country western dove il sound degli anni 60 viene riportato ai nostri giorni sull’intreccio di in una storia cinematografica dove il protagonista  rimane solo con Clint Eastwood tra il fumo denso di un vecchio cinema di provincia, un limbo di attese per una ragazza che non verrà, la distanza tra lo spettatore e l’attore, tra la delusione e la speranza, tra sogno e realtà, tra la provincia e il resto del mondo.

 

 

5.

ANCORA SPERO

 un brano ispirato alle contraddizioni del pianeta in cui viviamo. Una ballata dall’atmosfera mistica e gospel, di speranza ma anche di fiducia nelle persone che contribuiscono a lottare per un mondo diverso e per quelle che continueranno a vivere e contribuire arendere migliore il futuro.


 

 


6.

VENTO ARLECCHINO

L’andamento country strizza l’occhio alla road music americana sfiorando a tratti le atmosfere tipiche della musica tex-mex. Il testo del brano è firmato dal famoso poeta e scrittore contemporaneo Roberto Piumini. Un brano estroso che parla di una successione di eventi, probabilmente realmente vissuti dall’autore del testo: la morte di un amore, la voglia di finire, l’arrivo di un “vento arlecchino”, di un “sole bambino” , l’ascolto del  “canto del proprio giardino”,  immagini metaforiche che irrompono e ribaltano una situazione di difficoltà, una discesa dopo la salita, un sorriso dopo il pianto, un nuovo punto di incontro tra la poesia e la musica d’autore.

 

7.

SOLI NEL MIDWEST

In questo brano brano si sente l’influenza che Jhonny Cash ha lasciato. Un treno in movimento accentuato dalla ritmica ripetitiva e costante, la spatola sul rullante si sposa con le note glissate tipiche delle steel guitars origninando un brano scorrevole e solare.

La storia di questo brano è ambientata su un treno, Giulio Wilson per 5 anni ha preso un treno tutti i giorni per raggiungere Novara, la città in cui ha studiato al liceo.

I suoi ricordi di allora hanno dato alla luce un brano fantasioso dove gli sguardi tra due persone si trasformano in un sogno e la fantasia cancella la monotonia del viaggio; tra danze e corteggiamenti il treno si trasforma in una grossa balera!

 


8.

CI SARO’
Un ballata dal groove orignale e lineare che accompagna un testo profondo e intimista. Una fusione di melodia italiana con sonorità rurali. Peculiari gli accostamenti di archi a chitarre resofoniche rendono questo brano unico nel suo genere. Giulio Wilson ha dedicato questo brano a suo figlio, come un piccolo testamento da leggere in futuro.

 

 

9.
BASTI TU
E’ un brano fresco e trasparente dove il sole è inteso come metafora, elemento di vita e protagonista della nostra esistenza. Una persona, un evento, un ricordo, l’elemento essenziale che riscalda i nostri giorni, che illumina e accende la nostra vita e che spesso ci basta per poter stare bene.

 


10.

VIVO

Le ferite inizialmente possono fare male, la maggior parte delle volte si supera il dolore, rimane una cicatrice e tutto può ricominciare. Un cambiamento porta sempre a guardare le cose in maniera diversa e a volte bisogna toccare il fondo per poter darci una spinta e risalire. Per sentirsi vivi e stupirci.

 

11.

PAROLE TRA NOI

E’ il brano più delicato dell’album, pianoforte e archi vestono la melodia soul sul testo firmato dal grande poeta e scrittore Roberto Piumini. L’eredita più importante che possediamo è quella degli amori e ciò che arricchirà la nostra vita sono solo le parole tra noi.

 

12.

DOVE CORRE IL TEMPO

Un inno alla vita, scritto e cantanto con Bobby Solo. Si caratterizza per sonorità anni sessanta in stile Rockabilly, arrangiamenti schietti e strumenti registrati in presa diretta, alla vecchia maniera. Le chitarre sono suonate da Marco Di Maggio, uno dei migliori chitarristi dei nostri giorni. I consigli cantati con voce profonda da Bobby Solo si sposano con le graffianti domande di Giulio Wilson.

Giulio Wilson:

“Allora dimmi come fai a stare bene come se la vita non bastasse mai?”

Bobby Solo:

“vivi quello che sei tu e trova la felicità, tanto il passato non torna più”.

26/9/2016 è uscito il nuovo singolo “Hey Jack”, scaricalo da Spotify o Itunes !

Cattura

Giulio Wilson durante le registrazioni del suo nuovo album in uscita in primavera!